E'
una forma d'investimento strettamente legata ad altri investimenti azionari o
obbligazionari: con l'acquisto del warrant l'investitore acquisisce il diritto
di sottoscrivere azioni ad un prezzo prestabilito, entro un determinato periodo
di tempo.
Tuttavia
il warrant commercialmente ha una vita propria: pur seguendo l'andamento del
titolo principale è quotato come titolo a sé stante e , come tale, può essere
negoziato.
NEGOZIAZIONE
L'iter
operativo per la negoziazione dei warrant è lo stesso delle azioni.
Il
disinvestimento è più o meno facilmente realizzabile a seconda che i warrants
siano quotati o meno su un Mercato ufficiale.
DURATA
La
durata è determinata all'atto della emissione.
TRATTAMENTO
ECONOMICO
Il
warrant è uno strumento fortemente speculativo poiché si concretizza in una
scommessa sull'andamento del corso dei titoli.
Generalmente
il warrant si acquista quando il valore del titolo a cui è legato è basso ed
esiste una fondata previsione di aumento del corso: se la previsione si
realizza, il titolare del warrant ha due possibilità:
-
esercitare il diritto, e quindi sottoscrivere i titoli al prezzo stabilito
inizialmente;
-
vendere il warrant, il cui valore si sarà conseguentemente incrementato.
Viceversa,
può accadere che il valore del titolo anziché aumentare secondo le previsioni,
diminuisca: in tal caso il possessore del warrant potrebbe subire notevoli
perdite.
Naturalmente
ai fini del calcolo del rendimento economico occorre considerare le commissioni
di negoziazione, le commissioni per il servizio titoli e le spese fisse per ogni
singola operazione di acquisto e di vendita.
TRATTAMENTO
FISCALE
Il
regime fiscale è lo stesso previsto per le azioni.