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Possono essere girati solo gli assegni emessi in forma libera (senza la
clausola “Non trasferibile”) e per importi inferiori a 12.500 euro.
L’assegno può essere girato anche più volte prima di essere presentato
alla banca per l’incasso.
Un assegno può essere incassato in banca oppure
"girato" ad un altro soggetto. In pratica un assegno girato è un ordine
alla banca di pagare ad un terzo (giratario). L'assegno può essere
girato anche più volte prima di essere presentato alla banca per
l'incasso.
La girata in bianco
Il beneficiario pone la sua firma ed il suo codice fiscale sul retro.
Attenzione: un assegno trasferibile con una girata in bianco potrebbe essere
incassato da chiunque ne entri in possesso.
La girata piena
Il beneficiario (ad esempio Mario Rossi), oltre a porre la sua
firma sul retro, specifica il nome di colui al quale gira
l'assegno (ad esempio. "per me pagate a Luigi Bianchi, firmato:
Mario Rossi"); quest'ultimo, se vuole trasferire nuovamente
l'assegno ad un altro soggetto, deve a sua volta girarlo con il
suo nome (ad esempio "per me pagate a Paolo Verdi, firmato:
Luigi Bianchi").

Attenzione:
le persone che girano l'assegno si assumono la responsabilità del
pagamento.
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