|
I servizi di pagamento SEPA saranno gradualmente offerti a partire da
gennaio 2008.
Il primo strumento SEPA ad essere messo a disposizione della clientela è
il bonifico, per il quale si dovrà
utilizzare l’IBAN al posto delle vecchie coordinate bancarie. L’IBAN
dovrà essere utilizzato anche per i bonifici tradizionali.

1. CONDIZIONI OPERATIVE ARMONIZZATE IN EUROPA.
Grazie alla SEPA, nei 31 paesi dell’Area, avremo schemi e
standard comuni per il bonifico con l’obiettivo di ridurre
progressivamente costi e tempi.
2. TEMPI
MASSIMI DI ESECUZIONE DEL BONIFICO GARANTITI E CERTI.
Per l’esecuzione di un bonifico SEPA occorre un massimo di tre giorni
lavorativi, indipendentemente dal paese di destinazione del pagamento.
Anche con il prossimo recepimento della nuova Direttiva Europea per i
servizi di pagamento (Payment Services Directive, PSD) attuato entro il
1° novembre 2009, il tempo massimo di esecuzione del bonifico
SEPA verrà progressivamente ridotto sino ad essere fissato
dal 2012 ad un giorno lavorativo successivo al conferimento dell’ordine.
Lo Schema del bonifico SEPA non prevede la possibilità per le
imprese di effettuare pagamenti gestendo la data di valuta. Ogni impresa
dovrà quindi considerare questa novità nella gestione dei processi e dei
rapporti commerciali. La possibilità di prevedere la “valuta fissa al
beneficiario” nel bonifico SEPA è oggetto di specifica richiesta dei
rappresentanti delle imprese nell’ambito del Comitato Nazionale per la
Migrazione alla SEPA.
3. INFORMAZIONI CHIARE E COMPLETE.
I servizi di pagamento SEPA e la Direttiva prevedono che le banche
forniscano informazioni sulle condizioni dei servizi
semplici ed esaustive.
4. IMPORTO DEL BONIFICO SEPA ACCREDITATO
INTERAMENTE.
Non sono infatti ammesse detrazioni dell’importo del bonifico.
5. IBAN: CODICE IDENTIFICATIVO UNICO DEL CONTO
CORRENTE.
In tutti i paesi SEPA sarà adottato il codice IBAN come unico
identificativo del conto da accreditare. È quindi fondamentale che
chi effettua il pagamento conosca, utilizzi e fornisca correttamente l’IBAN
del beneficiario.
|